Osvaldo Soriano – Mai più pene nè oblio [Epub – Mobi]

coverIn un immaginario centro rurale della provincia di Buenos Aires, Colonia Vela, Soriano ambienta, con i toni e gli umori di una tristissima farsa, un episodio esemplare e al tempo stesso incongruo di quella tragedia argentina che nella realtà ha avuto e continua ad avere come angoscioso scenario la grande città nella sua dimensione più disumana. Così, bruscamente ricondotta nei confini più elementari del quotidiano, la vicenda, un cruento conflitto paesano tra peronisti di avversa fazione, arriva ad illuminare senza contraddizioni né ambiguità un momento politico contraddittorio e ambiguo quale è stato quello dell’«epurazione» degli elementi di sinistra da parte del governo Peròn tra il 1973 e il 1974. Gli strumenti di Soriano sono ancora una volta quelli del «racconto cinematografico»: non più direttamente e prepotentemente chiamato in causa, come avveniva per Triste, solitario y final, ma strutturalmente concepito e organizzato come tecnica narrativa, dalla scelta antidescrittiva di un linguaggio di pura azione al procedimento sapientemente costruito per quadri e per sequenze. Commenta Miguel Angel Garcìa nella sua nota pubblicata in appendice al libro: «L’autoironia triste e disperata di Soriano ha profonde radici nella nostra tragedia argentina. Ma è così difficile da comunicare… probabilmente ognuno dovrà pensare alle maggiori tragedie nazionali del proprio paese, alla propria solitudine e impotenza dinanzi a processi storici che, una volta messi in moto, si muovono con la fredda logica d’un tritacarne, per capire questi pupazzi, disegnati con pochi tratti da caricaturista, che si aggrovigliano in un’azione febbricitante, da film muto, fino alla loro distruzione finale. »

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