
In questo libro il più autorevole giornalista d’inchiesta italiano scoperchia il vaso di Pandora della riforma costituzionale della giustizia. Non è una riforma: è una capitolazione. È l’approdo di un piano eversivo nato agli albori della Repubblica e che oggi sta assumendo forme sempre più inquietanti, in Italia e nel mondo. Dalla riforma Castelli del 2005, sotto il secondo Governo Berlusconi – poi bocciata da Ciampi perché incostituzionale – alla riforma Mastella, che portò al crollo verticale delle inchieste (un agghiacciante -91% per i reati di concussione), fino alla riforma Cartabia, con il colpo di spugna dell’improcedibilità e il bavaglio alla cronaca giudiziaria, che impone l’oblio sul malaffare ancor prima che venga accertato: questo ultimo assalto alla magistratura è figlio di una strategia di “omeopatizzazione” dell’azione giudiziaria che sembra corrispondere in modo inquietante ai piani eversivi della P2 di Licio Gelli.
LINK per accedere al nuovo server