Nota post infornata 25 agosto 2019

Cari amici…

agosto volge al termine ed ecco che arriva, come promesso, la seconda infornata narrativa. Troverete testi di Prosper Mèrimèe, Foster, Presser, Bernanos, Christa Wolf e tanti altri.

Da settembre riparte il progetto fascismo. A questo link Progetto fascismo 2019 troverete il piano generale. Ricordo che la prossima sezione sarà dedicata al razzismo e alle guerre del regime.

Per il momento, vi auguro buone letture e di godervi gli ultimi giorni d’estate

Nat

 

 

Infornata 25 agosto 2019 I

 

Prosper Meèrimeè – Tutti i racconti
Edward Morgan Foster – I racconti
Jacob Presser – La notte dei girondini
Cristopher Burney – Cella di isolamento
George Perec – Un uomo che dorme
George Perec – W o il ricordo d’infanzia
Jean Genet – Miracolo della rosa
Robert Graves – Addio a tutto questo
Willem Elsschot – Formaggio olandese
Mo yan – I tredici passi
Hans Kang – Convalescenza
Andre Gide – I sotterranei del Vaticano
Franz Werfel – Verdi. Il romanzo dell’opera

Infornata 25 agosto 2019 II

Storia di Matilde di [Mariotti, Giovanni]

 

Georges Bernanos – Diario di un curato di campagna
Georges Bernanos – sotto il sole di satana
Georges Bernanos – Un delitto
Giovanni Mariotti – Storia di Matilde
Giovanni Testori – Il Dio di Roserio
Elio Vittorini – Il Sempione strizza locchio al Frejus
Elio Vittorini – Le donne di Messina
Guido Piovene – Le furie
Karl Kraus – Detti e cOntraddetti
Marina Cvetaeva- Sonecka
Agota Kristof – La vendetta
Agota Kristof – John e Joe. Un ratto che passa
Edith Wharton – L’età dell’innocenza

 

Infornata 25 agosto 2019 III

 

Christa Wolf – Cassandra
Christa Wolf – Medea. Voci
Christa Wolf – August
Christa Wolf – Sotto i tigli
Christa Wolf – Recita estiva
Christa Wolf – Con uno sguardo diverso
Christa Wolf – In carne e ossa
Christa Wolf – Un giorno all’anno 1960-2000
Christa Wolf – Nessun luogo. Da nessuna parte
Christa Wolf – Guasto. Notizie di un giorno
Laura Mancinelli – I dodici abati di Challant. Il miracolo di santa Odilia.
Laura Mancinelli – Il Codice d’Amore
Laura Mancinelli – Il ragazzo dagli occhi neri
Laura Mancinelli – Un misurato esercizio della cattiveria

Nota Infornata 8 agosto 2019

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Cari amici di LDB,

è arrivato finalmente agosto e come da me promesso, la prima delle due agostane narrative. Inauguriamo il nuovo format, invece dei singoli post per libro, due o max 3 post con solo le cover più un elenco scritto .

Passo subito ai ringraziamenti:
Ringrazio il vate sommo Zovvo per aver ispirato il consiglio kafkiano (chissà perché in estate mi viene sempre voglia di condividere Kafka…). E l’amico progvolution per aver invece ispirato moravagine di cendrars e eventi di bernhard.

E come sempre ringrazio tutti quelli che hanno donato. Se volete continuare a contribuire, e per quelli che vorrebbero farlo per la prima volta, c’è l’apposito link in alto a destra nella home del sito.

Buone vacanze e buone letture

Nat

Infornata 8 agosto 2019 I

 

Gottfried Keller – Tutte le Novelle
Franz Kafka – Lettere a Felice
Blaise Cendrars – Moravagine
Thomas Bernhard – Eventi
Pierre Michon – Vite minuscole
Pierre Michon – Gli Undici
Pietro Citati – I frantumi del mondo
Knut Hamsun – Victoria
Saki – Racconti
Thomas Ligotti – La cospirazione contro la razza umana
Thomas Ligotti – Teatro grottesco
Thomas Ligotti – Nottuario
Thomas Ligotti – La straziante resurrezione di Victor Frankenstein

 

Infornata 8 agosto 2019 II

 

Witold Gombrowicz – Cosmo
Witold Gombrowicz – Pornografia
Seicho Matsumoto – La ragazza del Kyushu
Joseph Roth – Romanzi brevi
Jorge Luis Borges – Il tango
Alberto Savinio – Souvenirs
Viktor Šklovski – Viaggio sentimentale. Memorie 1917-1922
Georges Simenon – Il Mediterraneo in barca
Renè Daumal – Lanciato nel pensiero
Theodore F. Powys – La gamba sinistra
Livia Manera Sambuy – Non scrivere di me. Racconti intimi di scrittori molto amati. Roth Ford, Wallace, Carver
Henry Miller – Giorni tranquilli a Clichy

 

Infornata 8 agosto 2019 III

 

Charles Robert Maturin – Melmoth l’errante
George Bernard Shaw – Pigmalione
Rocco Scotellaro – Tutte le opere
Sandro Penna – Poesie
Federigo Tozzi- Bestie
Giosue Carducci, Annie Vivanti – Addio caro Orco, Lettere e ricordi (1889-1906)
Nico Orengo – Il salto dell’acciuga
Stuart Kells – La biblioteca. Un catalogo di meraviglie
Martin Amis – L’attrito del tempo. Bellow, Nabokov, Hitchens, Travolta, Trump. Saggi e reportage, 1986-2016
J. M. Coetzee, Arabella Kurtz – La buona storia. Conversazioni su verità, finzione e psicoterapia
Michael Katakis – Hemingway l’uomo e il mito
Federico Garcia Lorca – E poi libri, e ancora libri
Arrigo Cajumi – Il passaggio di Venere
W.H. Davies – Autobiografia di un vagabondo

nota post infornata 16 luglio 2019

Cari amici, è di nuovo tempo di infornata mista.

Qualcuno, speriamo, forse si domanderà che fine ha fatto il progetto fascismo. E’ ancora in pausa, i lavori riprenderanno ad agosto e la terza parte, se tutto va bene, dovrebbe uscire a settembre. Ma ad agosto non vi lascerò certo orfani, e  anzi arriveranno un paio di infornate narrative per tenervi debitamente rinfrescati.

Per quanto riguarda questa, di infornata, non c’è molto da scrivere. Il libro Plechanov doveva far parte del progetto rivoluzionario ma purtroppo al tempo dimenticai di metterci mano. Cose che capitano. Ringrazio l’amico cajun per aver ispirato il consiglio elogio della menzogna.

Vi lascio alla lettura, ricordandovi come sempre che se volete contribuire, cosa fondamentale per un progetto proletario come LDB, potete farlo con una donazione libera al sito. Cliccando sul seguente banner:

Ringrazio chi lo ha già fatto e chi lo farà.

Buone letture

nat

 

 

G.V. Plechanov – Contributi alla storia del materialismo

I «Contributi alla storia del materialismo» seguono di un anno il noto «Saggio sullo sviluppo della concezione monistica della storia», del quale riprendono diversi spunti. Poiché, tuttavia, qui Plechanov non aveva potuto dedicare al materialismo francese del Settecento tutto lo spazio che avrebbe desiderato, credette opportuno ritornare su quelli che gli sembravano i suoi rappresentanti più avanzati e al contempo, ma appunto perciò, meno compresi: Holbach ed Helvétius.

L’interesse che i due esponenti del pensiero rivoluzionario borghese suscitano nel primo teorico marxista russo e che, a distanza di quasi un secolo, non possono non suscitare in noi, non è d’ordine meramente culturale: nei loro scritti, infatti, il materialismo «classico», proprio perché tocca il vertice delle sue potenzialità, rivela tutta la gamma delle sue contraddizioni e le trasmette insolute all’Ottocento. Ed è al banco di prova del tentativo di superare queste contraddizioni che naufraga l’idealismo hegeliano e si afferma in tutta la sua potenza sovvertitrice il materialismo dialettico di Marx ed Engels, erede e insieme liquidatore di entrambi.

La ricostruzione di questo processo, che non si svolge nel puro mondo delle idee ma riecheggia ad ogni passo l’esplodere dell’irriducibile antagonismo fra le due classi fondamentali della società moderna, è appunto il tema dominante — ed attualissimo — del presente volume.