Infornata mista 20 ottobre 2019

Cari amici di LDB

in attesa della prossima parte del progetto fascismo, che verterà sul colonialismo e le guerre del regime, vi offriamo oggi una infornata mista divisa in due parti. Nella prima ci sono miei contributi, con particolare spazio dato al Rinascimento, nella seconda consigli offerti da due cari contributori del blog, pierre e toruk.

Ricordo che per aiutare il blog, cosa fondamentale, vista l’assenza di pubblicità e amenità del genere, potete usare l’apposito pulsante/banner

Quando dico fondamentale non scherzo, perciò fuori gli schei 😉

Buone letture

Johan Huizinga – Lo scempio del mondo [LDB] ispirato da cajun
Johan Huizinga – Il problema del Rinascimento
Eugenio Garin – Scienza e vita civile nel Rinascimento italiano
Eugenio Garin – Interpretazioni del Rinascimento
Ottavia Niccoli – Rinascimento anticlericale. Infamia, propaganda e satira in Italia tra Quattro e Cinquecento [LDB]
Peter Burke – Il Rinascimento europeo. Centri e periferie
Alexander Lee – Il rinascimento cattivo Sesso, avidità, violenza e depravazione nell’età della bellezza [LDB]
Pierluigi Ridolfi – Rinascimento a Tavola. La cucina e il banchetto nelle corti italiane [LDB]
Harald Weinrich – La lingua bugiarda. Possono le parole nascondere i pensieri? ispirato da cajun
George Steiner – Le antigoni
Gilbert Rouget – Musica e trance . I rapporti fra la musica e i fenomeni di possessione [LDB]
Daniel J. Levitin – Fatti di musica. La scienza di un’ossessione umana [LDB]
Victor Grauer – Musica dal profondo. Viaggio all’origine della storia e della cultura [LDB]
Eli Maor – La musica dai numeri. Musica e matematica, da Pitagora a Schoenberg [LDB]**
Franco Fabbri – L’ascolto tabu. Le musiche nello scontro globale [LDB]**
Centanni, Monica – Fantasmi dell’antico. La tradizione classica nel Rinascimento [LDB]**

 

Infornata 20 ottobre 2019 – Narrativa mista pierre + toruk

 

Juan Rodolfo Wilcock – Parsifal [Toruk]
Juan Rodolfo Wilcock & Francesco Fantasia – Frau teleprocu [toruk]
Paolo Volponi – La macchina mondiale [toruk]
Paolo Volponi – Il lanciatore di giavellotto [toruk]
Nikolaj Aleksandrovic Berdjaev – Schiavitù e libertà dell’uomo [pierre]
Gerald M. Edelman – Più grande del cielo. Lo straordinario dono fenomenico della coscienza [pierre]
Robin Lane Fox – Alessandro Magno [pierre]
Régine Pernoud – Medioevo, un secolare pregiudizio [pierre]
Werner Keller – La civiltà etrusca [pierre]
James Hillman – Il potere. Come usarlo con intelligenza*[pierre]
Jana Cerna – In culo oggi no [pierre]
Renè Guénon, – Simboli della Scienza Sacra [pierre]
Valeria Palumbo – La perfidia delle donne. Dall’antichità all’900, 20 storie di malizia, astuzia e crudeltà femminile [pierre]
A cura di Giorgia Valensin – Diari di dame di corte nell’antico Giappone [pierre]
Michael Tomasello – Le origini culturali della cognizione umana [pierre]
Giulio Guidorizzi – Ai confini dell’anima. I Greci e la follia [pierre]
Maarten J. Vermaseren – Mithra, il dio dei misteri [pierre]

Nota post infornata 25 agosto 2019

Cari amici…

agosto volge al termine ed ecco che arriva, come promesso, la seconda infornata narrativa. Troverete testi di Prosper Mèrimèe, Foster, Presser, Bernanos, Christa Wolf e tanti altri.

Da settembre riparte il progetto fascismo. A questo link Progetto fascismo 2019 troverete il piano generale. Ricordo che la prossima sezione sarà dedicata al razzismo e alle guerre del regime.

Per il momento, vi auguro buone letture e di godervi gli ultimi giorni d’estate

Nat

 

 

Hans Magnus Enzensberger – Il mago dei numeri

Il mago dei numeri (Super ET) di [Enzensberger, Hans Magnus]

Roberto è uno dei tanti ragazzi per i quali la matematica è un incubo incomprensibile. Una notte gli appare in sogno un curioso ometto rosso che gli propone straordinari giochi di prestigio: non con le carte, ma con i numeri. Per altre undici notti Roberto si addentra cosí nell’esplorazione di sistemi numerici complessi, capisce sempre meglio le leggi e i meccanismi che li governano, incontra Pitagora e Archimede. Scoprirà che la matematica non è affatto la cosa noiosa e un po’ crudele che si studia a scuola, ma semmai un’avventura entusiasmante. Per Hans M. Enzensberger la matematica è un mondo immaginario, che riserva continue sorprese ed è capace di colpirti con la sua genialità. Questo libro, scritto per una bambina di dieci anni ma destinato ai lettori di tutte le età, ne è la prova.

Mario Pinna – Le variazioni del clima. Dall’ultima grande glaciazione alle prospettive per il XXI secolo

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Le previsioni del tempo, il clima, l’inquinamento atmosferico sono oggi argomenti ben noti non solo agli specialisti, ma anche, in certa misura, all’opinione pubblica, dato che i giornali e la televisione a tale riguardo forniscono un’informazione continua, spesso anche di buon livello. Per questa ragione tutte le persone attente e desiderose di essere costantemente informate non hanno alcun dubbio sul fatto che il clima va gradualmente modificandosi.
Tale conoscenza corrisponde alla realtà delle cose. Sappiamo infatti che il clima è animato da un costante mutamento, e che ciò avviene come risposta a varie cause sollecitanti, alcune delle quali di ordine astronomico (ad esempio, le variazioni dell’eccentricità dell’orbita terrestre o dell’inclinazione dell’asse terrestre), altre di carattere planetario o regionale (le eruzioni vulcaniche, le variazioni della copertura vegetale) e altre ancora dovute all’azione diretta dell’uomo sull’atmosfera (i molteplici inquinamenti determinati dalle nostre attività economiche).
In questo volume vengono descritte le variazioni climatiche che la Scienza è stata in grado di ricostruire dall’ultima grande glaciazione del periodo pleistocenico all’epoca attuale, senza trascurare i riflessi che tali mutamenti hanno avuto sulla storia degli uomini. Particolare rilievo è stato dato a certi cicli climatici che si sono verificati in epoca storica per cause del tutto naturali, come il “Periodo Caldo Medievale” (800-1200) e la fase fredda denominata “Piccola Età Glaciale” (1550-1850). Nel nostro tempo invece il clima tende a riscaldarsi, ma tale fenomeno avviene soprattutto per l’intervento dell’uomo. Il ben noto “effetto serra” e “il buco dell’ozono” vengono qui considerati come le conseguenze più palesi e più preoccupanti della manipolazione umana dell’atmosfera, dalla quale ha origine l’attuale mutamento del clima. La Scienza poi prevede che tale riscaldamento durerà anche nel XXI secolo.

Ernesto Rossi – Padroni del vapore e fascismo

I    rapporti fra potere economico e potere politico nell’avvento e nel consolidamento del fascismo; il processo attraverso cui i «padroni del vapore» — cioè i più potenti rappresentanti dell’oligarchia industriale e finanziaria italiana — delegarono a un sistema politico totalitario il compito di difendere e promuovere i propri interessi di classe; le gravissime deformazioni impresse all’organismo economico nazionale dalla ventennale alleanza fra classe politica fascista e Confindustria: questi — che la storiografia più recente ha riconosciuto come i problemi centrali della storia d’Italia fra le due guerre — sono i temi dominanti del volume di Ernesto Rossi, che, dopo cinque edizioni, viene ora ripresentato in forma ampiamente riveduta e aggiornata.
Dagli scandali bancari all’istituzione di un rigoroso regime protezionistico all’ombra della mitologia autarchica; dall’imposizione di bassi salari alla politica fiscale e creditizia favorevole agli alti redditi, alla costituzione dell’IRI, l’esposizione del Rossi individua tutte le fondamentali scelte economiche del regime; scopre le costellazioni di interessi che esse erano chiamate a favorire; indica gli speciali meccanismi — politici, burocratici, giuridici — destinati a realizzarle, e che vennero progressivamente e stabilmente alterando le strutture dello stato e quelle del mercato nazionale; analizza minutamente la nuova classe dirigente modellata da quelle scelte, chiamata a gestirle e poi sopravvissuta, oltre il crollo del fascismo, a rendere più difficile, con le sue abitudini di malcostume e di incompetenza, la rinascita democratica

Georges Canguilhem – Il fascismo e i contadini

1935. In un momento politico cruciale per l’Europa – che vede l’affermazione del fascismo e del nazismo – appare in Francia, anonimo, un piccolo saggio militante e lucidissimo, le cui analisi risultano ancora di un’attualità sorprendente. Ne è autore Georges Canguilhem. Riflettendo sulla questione agraria e sul pericolo della fascistizzazione delle masse contadine, Canguilhem, che parteciperà in prima persona alla Resistenza, descrive il fascismo come nuova tecnica politica che mira a normalizzate tutti gli aspetti dell’esistenza umana compresi quelli vitali e biologici. L’ideologia agraria del ritorno alla terra con cui i regimi fascisti cercano di sedurre le masse contadine viene indicata come la maschera sotto cui si cela una razionalità politica che tende, invece, a distruggere la pluralità delle forme di vita contadine a vantaggio di una nuova gestione tecnico-scientifica delle risorse vitali. Contestualmente l’autore ridefinisce, in opposizione alle politiche staliniane dell’epoca, il progetto marxista nei termini di una emancipazione umana in grado di coinvolgere, nella loro molteplicità concreta, i differenti soggetti del lavoro e della tecnica.

Donald Sassoon – Come nasce un dittatore

Un’Italia devastata e in crisi; un Parlamento fragile e passatista; la debolezza sul piano internazionale e la crisi economica; il malcontento della classe operaia e dei braccianti; il timore di una rivoluzione rossa; un Paese ancora incapace di concepirsi unito. È questa la congiuntura di eventi che creò le condizioni di una dittatura destinata a essere abbattuta solo dopo la più distruttiva delle guerre. Questo libro racconta l’ascesa di un politico avveduto e calcolatore che seppe usare la retorica futurista – a partire dal suo giornale – per cavalcare un desiderio di rinnovamento diffuso e insieme tranquillizzare le élite sociali assumendo i toni di un governo liberale. Sottovalutato dagli oppositori e dai suoi stessi alleati, si presentò come il leader carismatico di un partito che, dapprima ininfluente, conquistò rapidamente il gradimento degli elettori. Sfruttò le debolezze di un sistema parlamentare corrotto e le spaccature interne all’opposizione per affermarsi come unico portavoce di un progetto forte. Investito dal consenso popolare, il 29 ottobre 1922 l’homo novus attraversò un’Italia fantasma sul treno notturno Milano-Roma per ricevere dal re l’incarico di formare il nuovo governo, guidando da Presidente del consiglio la simbolica marcia su Roma in testa al corteo delle camicie nere. Ebbe così inizio il Ventennio. In quatro libro, Sassoon mette a fuoco le ragioni storico-politiche e le dinamiche sociali e culturali che hanno portato all’ascesa trionfale del Duce.