Jason Hickel – The Divide. Guida per risolvere la disuguaglianza globale

The Divide. Guida per risolvere la disuguaglianza globale (La cultura Vol. 1185) di [Hickel, Jason]

Una frattura si allarga sempre di più. L’abbiamo ignorata, sottovalutata, creduta lontana, eppure da cinquant’anni si amplia e si ramifica, spalancando voragini tra i continenti, le nazioni e i cittadini stessi. È «the Divide», il divario economico tra ricchi e poveri del mondo: 4,3 miliardi di persone vivono con meno di 5 dollari al giorno mentre otto uomini posseggono la stessa ricchezza della metà più povera del pianeta.
Per decenni economisti, politici e agenzie per lo sviluppo ci hanno raccontato che l’origine del problema è di natura tecnica, legata a difficoltà interne dei paesi poveri, e che tutto potrebbe essere risolto se, con l’aiuto dell’Occidente, questi adottassero politiche e piani di intervento adeguati. Ci hanno detto che la povertà sarà sconfitta nel 2030. Non è così.
Jason Hickel ripercorre la storia dello squilibrio economico globale, smontando una dopo l’altra le bugie che ne hanno accompagnato la narrazione e mettendo in luce le responsabilità dei paesi ricchi: da Cristoforo Colombo e dalla nascita del colonialismo al discorso di insediamento del presidente Truman nel 1949, quando nacque la retorica degli aiuti ai paesi «sottosviluppati»; dagli interventi militari per impedire la costituzione di modelli economici alternativi, come nel Cile di Allende, all’istigazione al debito portata avanti dalle banche occidentali.
Ma The Divide non è solo un regolamento di conti col passato. È un libro che apre spiragli per il domani, presentando soluzioni rivoluzionarie ai problemi della disuguaglianza: democratizzazione dei principali organi internazionali di governance come l’Organizzazione mondiale del commercio e il Fondo monetario internazionale, istituzione di un salario minimo globale, ripensamento del valore attribuito al Pil, investimenti sostanziali nell’agricoltura rigenerativa. Come afferma lo stesso Hickel: «Una volta che la gente inizierà a rifiutare la storia unica dello sviluppo, il futuro sarà fertile e ricco di possibilità»

Mario Pianta e Maurizio Franzini – Disuguaglianze: Quante sono, come combatterle

Le disuguaglianze di reddito e di ricchezza sono aumentate in tutti i paesi avanzati. Nonostante i molti studi apparsi finora, manca ancora una spiegazione convincente delle cause di questo fenomeno. Questo libro propone un’interpretazione basata su quattro motori della disuguaglianza: il potere del capitale sul lavoro, l’ascesa di un “capitalismo oligarchico”, l’individualizzazione delle condizioni economiche, l’arretramento della politica. L’azione congiunta di questi motori sta cambiando i modi di funzionamento non soltanto del sistema economico ma anche di quello politico: l’economia diventa meno dinamica, la società più ingiusta, la politica meno democratica.

Thomas Reinertsen Berg – Mappe. Il teatro del mondo

La storia della cartografia è la storia del mondo e racconta la nostra percezione di esso. È insieme la Storia stessa, quella con la S maiuscola. Dalle prime rappresentazioni rupestri a Google Earth, passando per le proiezioni di Tolomeo o del Mercatore, Berg ci racconta la storia di popoli e intere Nazioni, di chi siamo stati e chi siamo ora. «Mappe, il teatro del mondo» è insieme un libro sulla scienza, sull’arte e la tecnologia, sul potere e le ambizioni, sui nostri bisogni e i nostri sogni. Lungo la strada incontriamo geografi visionari ed eroici esploratori, cartografi che si accusano vicendevolmente di plagio, e sovrani che si fanno confezionare mappe falsate per accrescere il loro dominio e la loro influenza. Corredato da fotografie e riproduzioni, il libro di Berg ci conduce in un viaggio nello spazio e nel tempo che parla del mondo e di come lo vediamo, ma soprattutto parla di noi.

Giorgio Galli – Illuminismo magico

Illuminismo magico di [Galli, Giorgio]

L’Illuminismo storico, quello degli estensori dell’Encyclopédie e di Voltaire, si è autorappresentato come la forza della Ragione, l’uso corretto della mente umana in grado di spazzar via tutte le superstizioni e le false credenze del Medioevo e della barbarie del passato. Giorgio Galli, in questo breve pamphlet, mostra i limiti di un simile approccio. I seguaci e i divulgatori dell’Illuminismo estremo, come Piero Angela, mettono alla berlina pseudo-scienze come l’astrologia o la magia, negando l’influsso degli astri o delle forze sottili, ma non dicono una parola sull’intero sistema economico, basato sull’attività profetica degli agenti di borsa e del capitale finanziario. Contro il falso razionalismo degli epigoni dell’Encyclopédie, Galli propone un “Illuminismo aggiornato”, che non rinnega affatto la principale conquista di quel movimento, ossia il pensiero critico, ma al contempo ne rifiuta i dogmi e il suo non saper cogliere anche in discipline antiche e apparentemente anacronistiche, come l’astrologia o l’alchimia, aspetti di grande interesse e attualità.

Pierriana (+ ‘liberati’) d’occasione vol. IV: gfjhg84nfg9wzx

Nel mentre che il blogmaster e i suoi accoliti si ingegnano con la grande infornata sul fascismo del 25 aprile prossimo, a tenervi compagnia ci pensa la ormai abituale pierriana d’occasione.

Come al solito, siate austeri nei ringraziamenti: dopotutto stiamo parlando di pierre mica di Greta Thunberg…

 

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Buone letture

Jacques Derrida, Maurizio Ferraris – Il gusto del segreto

«Se la trasparenza dell’intelligibilità fosse assicurata, distruggerebbe il testo, mostrerebbe che non ha avvenire alcuno, che non deborda il presente, che si consuma immediatamente; dunque una certa zona di misconoscimento e di incomprensione è anche una riserva e una possibilità eccessiva – una possibilità per l’eccesso di avere un avvenire, e di conseguenza di generare nuovi contesti.
Se tutti possono capire subito quel che voglio dire non ho creato alcun contesto, ho meccanicamente risposto all’attesa, ed è tutto lì, anche se la gente applaude e magari legge con piacere; poi, chiude il libro, ed è finita».

Jacques Derrida